La parola agli sponsor

Research Now Italia

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Patrizia Elli
Direttore di Research Now Italia

La vera sfida del settore è trasformare in valore ogni informazione che proviene dall’esperienza del consumatore

Secondo Patrizia Elli, Direttore di Research Now Italia, le ricerche di marketing sono uno strumento fondamentale per immaginare e disegnare il futuro

Anche per quest’anno sarete presenti all’Assirm Marketing Research Forum 2015: quali saranno le opportunità di approfondimento offerte dal vostro Workshop?

Impossibile non partecipare “all’evento dell’anno” organizzato per i professionisti che operano nel campo delle ricerche di marketing. L’Assirm Marketing Research Forum è un crocevia in cui si incontrano domanda e offerta, un momento di aggiornamento e di valutazione del sentiment generale, pertanto diventa fondamentale esserci – ed esserci attivamente. Ormai da molti anni Research Now è uno degli sponsor principali di questo evento, sia perchè diamo importanza a chi vi partecipa, sia perchè ogni anno abbiamo qualcosa di nuovo e innovativo da raccontare. Ci teniamo a presentare studi di respiro internazionale e di rilevanza strategica,  importanti in questo preciso momento storico e fondamentali per anticipare le prospettive future del settore. All’interno del nostro Workshop racconteremo uno studio che Research Now ha effettuato in partnership con l’Associazione degli Editori Online (AOP) in UK, PHD, Manning Gottlieb OMD e Celtra, per dimostrare come – grazie al nostro panel di qualità e al fatto di poter associare i cookie ai nostri panelisti – siamo in grado di misurare l’efficacia delle pubblicità online. Ma soprattutto dimostreremo che l’esposizione a più dispositivi incrementa il ricordo del brand e il passaparola. A tal proposito, citando Ruth O’Neill – Insight Group Manager, PHD –  “Measuring the impact of digital media is a challenge for all media researchers – even more so when there are multiple devices in the mix. Using this innovative research methodology helped us overcome these obstacles and gives us a unique insight into the multi-device effect.”

Dal vostro privilegiato punto di osservazione quale credete sia, oggi, il ruolo delle ricerche di mercato?

Un ruolo fondamentale. Noi operatori del settore osserviamo lo scenario attuale da una prospettiva davvero privilegiata e questo ci permette di constatare che le aziende che spendono molto in ricerca e, soprattutto, ne fanno uso costante senza grandi flessioni, sono quelle che soffrono meno i periodi di crisi, li anticipano, si organizzano meglio, innovano. Sono i primi a essere pronti per la ripresa. E,  in un mondo veloce in cui tutto “si consuma” in fretta, il primato offre privilegi insostituibili. Con il nostro aiuto, l’aiuto di Società che offrono la garanzia di qualità Assirm, le aziende possono interpretare ogni segnale e comprendere se sarà effimero o duraturo, disegnando la via per il futuro. Le informazioni che raccolgono e organizzano diventano spunti operativi fruttuosi. Le ricerche di marketing (più che di mercato)  sono le uniche che permettono di rappresentare la realtà in modo fluido e dinamico, grazie anche alle nuove tecnologie e alla possibilità di ascoltare il consumatore – spesso nel momento in cui sta effettuando l’esperienza che ci interessa conoscere.  Questo è un privilegio ineguagliabile. Ecco perché il ruolo della ricerca è fondamentale: contribuisce alla promozione della conoscenza dei propri clienti e permette di stare al passo con i loro cambiamenti. 

“Persone, dati, aziende: la convergenza possibile” è il titolo dell’Assirm Marketing Research Forum 2015: quali le sfide future di questa sinergia? 

E’ importante che le aziende si affidino ai loro interlocutori esperti in ricerca, mettendo a disposizione le informazioni e i dati di cui sono in possesso e sperimentando, insieme, nuove tecniche di raccolta dei dati mancanti.  In questo settore non esiste una regola assoluta, non ci sono metodi di raccolta delle informazioni buoni o cattivi; si tratta piuttosto di individuare le metodologie per un determinato target, obiettivo e/o budget.  Sempre di più il nostro ruolo è  quello di fare da tramite tra consumatore e azienda, in modo che le informazioni arrivino corrette e senza “bias”. Chiunque può ottenere facilmente dati (non organizzati) dalla rete; quello che è davvero fondamentale,  è trasformare in valore ogni segnale che arriva dal consumatore e dalla sua “experience”. E’ questa la vera sfida. Possiamo –  e dobbiamo – raccogliere tutte le informazioni disponibili che il consumatore elargisce spontaneamente, ma è necessario organizzarle e associarle ad altre  più strutturate, o non ancora disponibili; è un’integrazione sinergica necessaria oggi…. e più che mai lo sarà in futuro.