La parola agli sponsor

Duepuntozero Research

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Antonio Filoni e Barbara Galli
Business Executive Managers, Duepuntozero Research

“Viviamo anni fluidi: le ricerche di mercato sempre più fondamentali per leggerli e interpretarli”

Secondo Antonio Filoni e Barbara Galli, Business Executive Managers in Duepuntozero Research l’importante è evolvere senza paura della velocità

Quest’anno per la prima volta sarete presenti all’Assirm Marketing Research Forum 2015: quali saranno le opportunità di approfondimento offerte dal vostro Workshop?

La voglia di esserci era tanta per vari motivi. Il Forum è una grande occasione dove incontrarsi con clienti e colleghi e imparare qualcosa di nuovo. Nel workshop racconteremo il nostro modo di fare ricerca di mercato illustrando approcci che non sono più “nuovi” ma che in questo momento vivono una fase di cambiamento e consolidamento: il web monitoring e le community. Strumenti che rispondono a due modalità di ascolto differenti: passivo per il web monitoring, di raccolta e analisi di ciò che viene spontaneamente detto in Rete; attivo per la community in cui i partecipanti vengono ingaggiati attraverso tecniche qualitative, quantitative o semplici task. Nella scelta dell’approccio a guidare deve sempre essere l’esigenza del cliente, il suo obiettivo conoscitivo e di business. Nel workshop parleremo proprio di come utilizzare questi strumenti a partire dalle esigenze del cliente e delle domande che è necessario porsi. Ci piace metterci in gioco, aprirci a nuove prospettive, esplorare e confrontarci: vi invitiamo anche a seguirci sui nostri canali social e sul nostro sito per rendervene conto.

Dal vostro privilegiato punto di osservazione quale credete sia, oggi, il ruolo delle ricerche di mercato?

In un contesto sempre più connotato dalla fluidità (di processi, ruoli…), dalla condivisione, dalla presenza e diffusione di nuovi luoghi di interazione – in cui il fisico e il digitale, l’off e l’on-line si intersecano e si arricchiscono reciprocamente (si pensi all’Internet of Things), in cui le persone raccontano e si raccontano, dall’abbondanza di informazioni, crediamo che la ricerca debba essere protagonista, mettendosi a servizio delle aziende e dei loro processi decisionali con la sua capacità di leggere il contesto ed evolversi con esso. Per questo la ricerca per noi è e dovrà essere sempre più 

  • Supportata dalla tecnologia, abilitante a nuove modalità di analisi, ingaggio, relazione, interazione
  • Rivolta all’ascolto, non solo alla sollecitazione  
  • Orientata alla comprensione delle nuove modalità di espressione e alla identificazione ed esplorazione delle emozioni
  • Integrata con le informazioni già disponibili in azienda, per una visione organica  
  • Aperta a utilizzare nuovi registri linguistici e modalità di ingaggio  
  • Rigorosa nell’approccio e nel metodo per garantire una informazione solida e di qualità, base imprescindibile per decisioni aziendali fondate.

“Persone, dati, aziende: la convergenza possibile” è il titolo dell’Assirm Marketing Research Forum 2015: quali le sfide future di questa sinergia?

Il futuro è adesso. Sembra uno slogan ma pensare troppo ai prossimi anni in un mondo che cambia così rapidamente può essere molto rischioso. Bisogna evolvere senza paura della velocità con cui accadono le cose e sapendo cogliere le opportunità che i nuovi paradigmi offrono, senza temere la messa in discussione di approcci e ruoli. Per noi la ricerca di mercato fa già convergere persone, dati e aziende. La sfida del futuro sarà sviluppare nuove soluzioni che favoriscano: la messa a sistema di informazioni già disponibili (da CRM, marketing, comunicazione…) con nuovi insight di ricerca basati sull’ascolto attivo o passivo; nuove modalità e processi di ascolto e co-creazione; il ripensamento dei ruoli (del consumatore, dell’azienda, dell’istituto e dell’agenzia). Bisogna inoltre ricordarsi sempre che la finalità ultima è consentire alle aziende di essere più rapide nella lettura delle informazioni, di avere una visione più rotonda e di essere più efficaci sul mercato.