La parola agli sponsor

Brain2Market

BRAIN2_I
Massimo Cellario
CEO / Co-fondatore Brain2Market

La qualità della conoscenza come valore reale della ricerca

Per Massimo Cellario, CEO / Co-fondatore Brain2Market, sono le Neuro Tecnologie ad integrare la ricerca tradizionale con nuovi dati e conoscenza

Per la prima volta sarete presenti all’Assirm Marketing Research Forum 2015: quale contributo può dare la vostra azienda all’evento?

La nostra azienda introduce sul mercato italiano l’applicazione delle Neuro Tecnologie alle strategie aziendali, al fine di ottimizzare i processi decisionali nel marketing, nella comunicazione e nel design. Oggi sappiamo che i tradizionali metodi di ricerca rilevano solo un aspetto del comportamento e delle decisioni dei consumatori, che sono invece guidate molto spesso da intenzioni consce e da percezioni inconsce. L’innovazione neuroscientifica che presentiamo si pone come soluzione integrativa o alternativa rispetto agli strumenti di analisi tradizionale, tipicamente condizionati da filtri razionali e  interferenze culturali, La rilevazione biologica di attenzione ed emozione nel consumatore è per noi un fattore differenziante.

Dal suo privilegiato punto di osservazione quale crede sia, oggi, il ruolo delle ricerche di mercato?

La ricerca informa l’azione, trasforma i dubbi in numeri e in decisioni. Indipendentemente dal settore all’interno del quale si opera, il valore reale della ricerca non è mai stato nella quantità dei dati ma nella qualità della conoscenza. Premessa incontestabile ma spesso trascurata, nella retorica dei big data, nel tentativo di compensare quantitativamente la povertà di conoscenza con l’appariscente, e spesso solo apparente, ricchezza di dati. Crediamo che la ricerca neuroscientifica non solo possa integrare la ricerca tradizionale con ulteriori nuovi dati ma in molte applicazioni anche sostituirla e ridurne complessità, tempi e costi, per una conoscenza strategica completa ed al tempo stesso sintetica e d’immediata utilità commerciale.

“Persone, dati, aziende: la convergenza possibile” è il titolo dell’Assirm Marketing Research Forum 2015: quali le sfide future di questa sinergia?

Nella ricerca, in particolare quella neuroscientifica applicata, persone, dati e aziende convergono spontaneamente e trasversalmente da ogni settore commerciale. Si tratta di una convergenza innovativa che implica sfide operative ma anche concettuali, al fine di creare un effettivo valore reale, al di là di falsi miti e retoriche superficiali, proponendosi come strumento di indagine formalmente nuovo ma essenzialmente analogo ai sistemi di lenti per l’osservazione microscopica / telescopica. Uno strumento non diverso, in fondo, da quel cannocchiale spostato, qualche secolo fa, dall’avvistamento delle navi all’osservazione delle stelle. Non senza qualche critica.