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Blogmeter

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Sacha Monotti
CEO di Blogmeter

Occorre creare sinergia tra persone, dati ed aziende, implementando l’analisi e la comprensione reciproca

Per Sacha Monotti, CEO di Blogmeter, quello delle ricerche di mercato è un ruolo sempre più concreto e dettagliato, destinato al monitoraggio dell’efficacia dei processi decisionali

Per la prima volta sarete presenti all’Assirm Marketing Research Forum 2015: quali saranno le opportunità di approfondimento offerte dal vostro Workshop?

Partecipiamo all’Assirm Forum con l’intento di portare principalmente la nostra esperienza nell’ambito della ricerca applicata ai social media e social network, raccontando la metodologia che affiniamo dal 2007 e che ci contraddistingue come primo istituto italiano associato a Assirm interamente dedicato alla social media intelligence. Nel corso del nostro workshop però il fil rouge metodologico sarà affiancato a un case study di eccezione, ovvero la presentazione in anteprima di tutti i numeri dei social media relativi a Expo 2015. Grazie all’analisi del parlato online sull’esposizione universale, unita a quella delle performance dei profili ufficiali sui principali social network, il fenomeno Expo verrà esplorato a tutto tondo: dai temi più discussi ai punti di forza e debolezza, dalle fonti più attive agli influencer, passando per i partner e i marchi più discussi e i contenuti più coinvolgenti.

Dal suo privilegiato punto di osservazione quale crede sia, oggi, il ruolo delle ricerche di mercato?

Le ricerche di mercato hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nel supportare le aziende a prendere decisioni strategiche e ad avvicinarsi a desideri, aspettative e bisogni che il consumatore ha nel tempo espresso, in modo più o meno consapevole, su sollecitazione del ricercatore. Ma oggi il ruolo delle ricerche è diventato ancor più rilevante: sempre più concreto, sempre più dettagliato, volto a monitorare l’efficacia di ciascuna decisione e azione dell’azienda, che si trova a operare in molteplici contesti. L’attenzione della ricerca, quindi, non deve essere più soltanto rivolta al “mercato”, luogo fisico e concreto, ma ad esempio anche alla “rete”, realtà virtuale e interattiva che avviene online. Questo è il punto di vista privilegiato in cui opera Blogmeter: da un lato fare ricerca monitorando la brand reputation e il sentiment che il consumatore/utente mette a disposizione in rete, spontaneamente e spesso in maniera circostanziata e sinceramente critica; dall’altro lato fare ricerca misurando l’efficacia delle azioni aziendali intraprese, ora offline ora sui social media (siano esse campagne hashtag, attività di social caring, ecc.) e individuando i migliori benchmark di settore. Per questo la suite completa di prodotti e servizi Blogmeter si è arricchita nel tempo, affiancando al sempre fondamentale ascolto della rete (Social Listening) gli strumenti più efficaci e innovativi di misurazione quantitativa delle performance aziendali sui social network più rilevanti – Facebook, Twitter e Inastagram, ecc. – (Social Analytics e Top Brands), delle attività di social caring (Guard Social), delle campagne hashtag (Social Campaigns), dei migliori influencers e personaggi in grado di fare da sponsor e ambassador a un brand o un’iniziativa (Social Celebrities), ecc. Per concludere, il ruolo delle ricerche oggi è continuare ad aiutare tutti gli attori che desiderano conoscere il complesso contesto in cui operano, analizzando e interpretando ogni tipo di dato proveniente da ogni tipo di fonte, traducendolo in azioni e comunicazioni sinergiche.

“Persone, dati, aziende: la convergenza possibile” è  il titolo dell’Assirm Marketing Research Forum 2015: quali le sfide future di questa sinergia?

Persone, dati e aziende sono sicuramente tra gli elementi chiave di qualsiasi ricerca e sono tra loro strettamente interrelati: le aziende sono da sempre interessate a comprendere i loro clienti e consumatori, ma in questo nuovo scenario 2.0 le possibilità di interfacciarsi direttamente con loro si moltiplicano, creando anche nuove complessità. Le persone comuni hanno acquisito una nuova capacità di amplificazione delle loro opinioni, ma non solo: alcuni di essi divengono veri e propri brand a loro volta, in grado di suscitare emozioni forti e influenzare ampi pubblici, vere e proprie social celebrities. I dati, invece, sono sempre più cruciali: ormai divenuti a tutti gli effetti big data, necessitano di un forte impianto metodologico e di strumenti specializzati per poter essere analizzati in maniera olistica. La sfida per il futuro è proprio quella di creare il maggior numero possibile di sinergie tra questi tre attori, aumentando il circolo virtuoso dell’analisi e della comprensione reciproci.